
Lo studio cinematografico Dovženko torna a essere una pista: Brave! Factory annuncia oltre 70 nomi
La settima edizione del festival di Kyiv presenta la line-up più ampia dall’inizio dell’invasione su vasta scala. Due giorni nell’area di uno studio cinematografico attivo, il 22 e il 23 agosto.
Il Brave! Factory di Kyiv ha annunciato la line-up della sua settima edizione: oltre 70 artisti. È il cartellone più ampio del festival dall’inizio dell’invasione su vasta scala del 2022.
Lo ha riferito la testata Mixmag.
Tra i nomi annunciati ci sono il britannico Batu, il giapponese DJ Masda, oltre a Marco Shuttle, Sweely e Wallace. La scena ucraina sarà rappresentata da Roman K, Ponura, Borys e altri.
Il festival torna nell’area dello Studio cinematografico nazionale Oleksandr Dovženko, dove i teatri di posa per due giorni diventano palchi. Non è una scenografia costruita per l’occasione ma una struttura di produzione in attività, ed è questo a dare al luogo un aspetto che nessun club può replicare.
Le date sono il 22 e il 23 agosto. Secondo il rivenditore ufficiale dei biglietti, la prima giornata comincia alle 14 e tutto si chiude la sera del 23.
Il numero «oltre 70» qui pesa più del solito. Negli ultimi anni i festival ucraini hanno vissuto in modalità ridotta: coprifuoco, allarmi aerei, rischi legati all’arrivo di artisti stranieri. Tornare a questa scala dice più sulla resistenza della scena che su un record.
Una settima edizione significa che il festival è più vecchio della guerra su vasta scala: si era formato prima del 2022 e non è scomparso dopo.
Per la scena elettronica ucraina Brave! Factory resta uno dei pochi eventi verso cui gli artisti stranieri viaggiano consapevolmente, ed è proprio per questo che la sua line-up si legge come un barometro.









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