
Toni Braxton festeggia il 59° compleanno. La sua celebre canzone «Un-Break My Heart» compie 30 anni. Abbiamo raccolto i fatti principali della vita della diva
Ha festeggiato con un servizio fotografico su Instagram e una didascalia in cui dice di accettare ogni piega e ogni ruga. Raccontiamo come la figlia di un pastore del Maryland è diventata la voce degli anni Novanta: dal coro della chiesa a Broadway, Las Vegas e Birdman.
Toni Braxton in una foto per il suo 59° compleanno, 7 ottobre 2026
Il 7 ottobre Toni Braxton ha compiuto 59 anni. Ha festeggiato a modo suo: ha pubblicato su Instagram cinque scatti di un servizio fotografico — body nero con inserti trasparenti, strascico di piume, ricci voluminosi al posto del solito taglio corto. La didascalia parla di come accetta la propria età: «Ogni piega. Ogni ruga. Se dipende da me… mi sento ancora SEXY». E più sotto: «Quasi 60 oggi! Buon compleanno a ME!»
In ventiquattro ore il post ha raccolto oltre 160 mila «mi piace» e quasi 12 mila commenti. Tina Knowles, la madre di Beyoncé, in un commento l’ha definita «per sempre giovane, per sempre bella», come riporta Hot 97. Lo stesso giorno, ma nel 1996, era uscita come singolo Un-Break My Heart: la canzone compie quindi trent’anni, anche se nel post di compleanno non se ne faceva parola. Abbiamo raccolto l’essenziale della sua vita: dal coro della chiesa a Broadway, a Las Vegas, a una malattia di cui ha taciuto a lungo e a un matrimonio di cui il mondo è venuto a sapere dagli atti giudiziari.
La figlia di un pastore del Maryland
Toni Michele Braxton è nata il 7 ottobre 1967 a Severn, nel Maryland, prima di sei figli. Il padre era un pastore, la madre in passato aveva cantato l’opera. I figli sono stati cresciuti con severità, e il primo palco di Toni è stato il coro della chiesa. All’inizio non pensava di fare la cantante di professione: studiava alla Bowie State University per diventare insegnante di musica, finché non l’ha notata l’autore di canzoni William Pettaway, che aveva scritto il successo dei Milli Vanilli Girl You Know It’s True.
Nel 1989 le cinque sorelle Braxton hanno firmato con Arista come gruppo The Braxtons. Il loro primo singolo Good Life si è fermato al 79° posto della classifica R&B, ma lo hanno ascoltato i produttori L.A. Reid e Babyface. Per la loro nuova etichetta LaFace hanno preso solo Toni, come solista. Il primo successo è arrivato con la colonna sonora del film «Il principe delle donne» (Boomerang) con Eddie Murphy, e l’album di debutto Toni Braxton del 1993 ha conquistato la vetta della Billboard 200 ed è diventato otto volte disco di platino. Nel 1994 ha vinto due Grammy, tra cui quello come Best New Artist.
«Un-Break My Heart»: la canzone che all’inizio non le piaceva
Un-Break My Heart è stata scritta da Diane Warren e prodotta da David Foster, ed è diventata il secondo singolo dell’album Secrets (1996). Molti anni dopo Warren ha raccontato a Rolling Stone di aver pensato che la canzone fosse perfetta proprio per Toni, e il capo di Arista Clive Davis era d’accordo; alla cantante, invece, non piaceva granché. Il singolo è rimasto undici settimane consecutive al primo posto della Billboard Hot 100 e le ha fruttato il Grammy per la Best Female Pop Vocal Performance. Il video ufficiale su YouTube si avvicina ai 900 milioni di visualizzazioni.
L’altro lato: come la ballata è arrivata nei club
Il 12 pollici americano di Un-Break My Heart non conteneva affatto la ballata, ma solo mix house. Su un lato Hex Hector con il duo Soul Solution, sull’altro il Franktidrama Club Mix di Frankie Knuckles, considerato il padrino della house. Come coproduttore dei suoi mix figura Satoshi Tomiie. La voce non è stata reincisa: la nuova canzone è stata costruita attorno alla stessa voce e dal dicembre 1996 è rimasta per quattro settimane in vetta alla classifica club di Billboard. Nel 1998 Knuckles ha ricevuto il primo Grammy della storia per i remixer, e la Recording Academy citava espressamente tra i suoi lavori i club mix per Toni Braxton. Knuckles è scomparso nel 2014, e il suo remix di Your Love di Jamie Principle oggi è conservato nel registro della Library of Congress.
A portarla per la prima volta in vetta alla classifica club era stato David Morales, con un mix di You're Makin' Me High dello stesso 1996; quest’estate ha suonato nella stagione di Glitterbox all’Amnesia. In tutto Braxton ha sei canzoni al primo posto della Billboard Dance Club Songs, dal 1996 al 2018, e la classifica è stata chiusa nel 2020, quindi il conteggio è definitivo. Il contrasto più netto è Spanish Guitar del 2000: primo posto nei club e solo 98° nella Hot 100. Su ONE//FM va in onda proprio questo lato: quattro suoi remix house e nessuna ballata originale. Il più frequente è Make My Heart del 2010 nella versione di Chris Malinchak, anche se il singolo in sé non è nemmeno entrato nella classifica club.
Broadway, Vegas e due bancarotte
Nel 1998 Braxton ha debuttato a Broadway: dal 9 settembre ha interpretato Belle nel musical «La bella e la bestia», diventando la prima interprete afroamericana del ruolo. Per convincerla ad accettare, Tim Rice le ha promesso una canzone tutta sua: insieme ad Alan Menken hanno scritto A Change in Me, e il brano è rimasto nel musical. Nel 2003 Braxton è tornata a Broadway, questa volta nel ruolo della protagonista in «Aida» di Elton John e Tim Rice.
Dietro le quinte, tutto era molto meno scintillante. Nel gennaio 1998, poche settimane dopo aver fatto causa a LaFace e Arista per sciogliere il contratto, Braxton ha dichiarato bancarotta. Per la seconda volta, nell’ottobre 2010. La prima residency a Las Vegas, Revealed al Flamingo, ha debuttato nell’agosto 2006 e si è interrotta nella primavera 2008: la cantante è stata ricoverata per dolori al petto e gli spettacoli rimanenti sono stati cancellati perché potesse concentrarsi sulla salute. La procedura per la seconda bancarotta si è chiusa con un accordo transattivo nel 2013.
Il lupus e le sorelle in tv
Nel 2008 le è stato diagnosticato il lupus eritematoso sistemico, una malattia in cui il sistema immunitario attacca gli organi del proprio corpo. All’epoca si parlò pubblicamente solo di problemi al cuore; del lupus ha parlato per la prima volta nel novembre 2010. In seguito ha ammesso di aver impiegato anni per arrivare alla diagnosi: «Mi sentivo un’ipocondriaca». Nonostante la malattia, nell’autunno 2008 ha ballato nella settima stagione di «Dancing with the Stars», e nel 2021 è apparsa a «The Masked Singer» nel costume di Pufferfish, sotto il quale indossava anche una mascherina medica.
Nel 2011 la famiglia è diventata una serie: il reality «Braxton Family Values» su Toni, le sue sorelle e la madre è andato in onda su WE tv fino al dicembre 2020, per sette stagioni. La sorella Traci è scomparsa il 12 marzo 2022: è morta a 50 anni per un tumore all’esofago. Nell’agosto 2024 le Braxton sono tornate su WE tv con il nuovo show «The Braxtons», il primo senza di lei. E il 7 ottobre la più giovane delle sorelle, Tamar, le ha fatto gli auguri su Instagram, chiamandola la sua migliore amica.
I figli, Keri Lewis e Birdman
Il 21 aprile 2001 Braxton ha sposato Keri Lewis, tastierista dei Mint Condition: si erano conosciuti quando il gruppo apriva i suoi concerti. Hanno due figli: Denim (2001) e Diezel (2003). Al più piccolo è stato diagnosticato l’autismo nella prima infanzia, e Braxton è diventata portavoce pubblica dell’organizzazione Autism Speaks. La coppia si è separata nel 2009, il divorzio è stato formalizzato nel luglio 2013. Oggi sono entrambi adulti: Denim si è laureato al college nella primavera del 2025 e Diezel ha ricevuto il diploma della Howard University a maggio dello stesso anno.
Lei e Birdman, rapper e cofondatore dell’etichetta Cash Money Records, sono stati visti insieme per la prima volta ai BET Awards nel giugno 2016. Nel febbraio 2018 Braxton ha annunciato il fidanzamento, nel gennaio 2019 Birdman ha scritto «È finita…», ma già in primavera la coppia era di nuovo insieme. All’inizio del 2024 lei assicurava che non erano mai stati sposati e che erano entrambi liberi. Poi, nell’aprile 2025, TMZ ha pubblicato gli atti giudiziari: l’8 agosto 2024 si erano sposati in segreto, circa due settimane dopo lei aveva chiesto il divorzio, e nel gennaio 2025 la richiesta era stata ritirata. Nell’autunno 2025 era già Braxton stessa a parlare del matrimonio in un programma tv, e il 7 ottobre Birdman le ha fatto gli auguri di compleanno con un video dello stesso servizio fotografico per la festa.
Quasi sessant’anni: album, Vegas, cinema e tour
Nell’ultimo decennio sono usciti tre suoi album in studio: Love, Marriage & Divorce (2014) con Babyface, che le ha fruttato il settimo Grammy, Sex & Cigarettes (2018) per Def Jam e Spell My Name (2020). Il singolo Long As I Live le ha portato due candidature ai Grammy, un’altra è arrivata per l’album Sex & Cigarettes; nel video della canzone compaiono le sue sorelle Tamar e Towanda.
Nell’aprile 2024 è tornata a Las Vegas con lo spettacolo Love & Laughter insieme al comico Cedric the Entertainer. Dal novembre 2025 il canale Lifetime trasmette film che portano i titoli dei suoi successi, He Wasn't Man Enough e Breathe Again, e in entrambi recita lei stessa. Burna Boy ha costruito la sua hit del 2022 Last Last su un sample di He Wasn't Man Enough e con quel brano ha ottenuto una candidatura ai Grammy. E all’inizio del 2026 Braxton è partita per il tour nelle arene The New Edition Way insieme a New Edition e Boyz II Men, e alla data d’apertura a Oakland ha chiuso il suo set con Un-Break My Heart, in un abito bianco con ali d’angelo.
«Influenzo ancora la cultura. La mia musica fa parte dell’acquario della vita», diceva Toni Braxton in un’intervista a Grammy.com alla fine del 2024.
Quanti anni ha Toni Braxton?
Secondo la versione più accreditata è nata il 7 ottobre 1967 a Severn, nel Maryland, quindi il 7 ottobre 2026 ha compiuto 59 anni. Nelle opere di consultazione compaiono anche il 1966 e il 1968, ma la Library of Congress indica il 1967.
Toni Braxton è sposata con Birdman?
Sì. Secondo gli atti giudiziari pubblicati da TMZ nell’aprile 2025, si sono sposati in segreto l’8 agosto 2024. La richiesta di divorzio, presentata poco dopo le nozze, è stata ritirata nel gennaio 2025, e nell’autunno dello stesso anno Braxton ha parlato lei stessa del matrimonio.
Quanti Grammy ha vinto?
Sette vittorie su quattordici candidature. Tra queste il Best New Artist del 1994, i premi per Un-Break My Heart e You're Makin' Me High nel 1997 e il miglior album R&B del 2015 per Love, Marriage & Divorce, realizzato insieme a Babyface.
Di quale malattia soffre Toni Braxton?
Ha il lupus eritematoso sistemico: la diagnosi è arrivata nel 2008 e ne ha parlato pubblicamente nel 2010. La malattia ha colpito anche il cuore, ma Braxton continua a esibirsi: all’inizio del 2026 è stata in tour nelle arene con New Edition e Boyz II Men.
Quali sue canzoni vanno in onda su ONE//FM?
Quattro remix house: Make My Heart nella versione di Chris Malinchak, Un-Break My Heart nel Franktidrama Club Mix e I Don't Want To nel Franktified Club Mix di Frankie Knuckles, e infine You're Makin' Me High nel Classic Mix di David Morales.
Dal coro della chiesa nel Maryland fino a Broadway, a Vegas e alle arene: in trentatré anni di carriera solista Toni Braxton ha attraversato due bancarotte, una malattia di cui ha taciuto a lungo e matrimoni seguiti dai tabloid. E a 59 anni continua a cantare sul palco la stessa ballata uscita nel giorno del suo compleanno trent’anni fa, e sotto le foto della festa scrive: «Ogni piega. Ogni ruga».









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